La Valutazione del Rischio Sismico nei luoghi di lavoro

Classi di rischio nella Valutazione del Rischio Sismico nei luoghi di lavoro

Attribuzione delle Classi di Rischio Sismico nei Luoghi di Lavoro:
l’attribuzione della Classe di Rischio può avvenire attraverso uno dei due metodi: convenzionale o semplificato. In entrambi i metodi è fatto utile riferimento al parametro PAM. Questo può essere assimilato al costo riparatorio dei danni prodotti dai sismi che si manifesteranno durante la vita della costruzione. Tale parametro viene ripartito annualmente ed espresso come percentuale del costo di ricostruzione. Esso può essere valutato, così come previsto per l’applicazione del metodo convenzionale, come l’area sottesa alla curva rappresentante le perdite economiche dirette, in funzione della frequenza media annua di superamento (pari all’inverso del periodo medio di ritorno) degli eventi che provocano il raggiungimento di uno stato limite per la struttura. Tale curva, in assenza di dati più precisi, può essere discretizzata mediante una spezzata. Minore sarà l’area sottesa da tale curva, minore sarà la perdita media annua attesa (PAM).

Metodi di attribuzione Classi di Rischio nella Valutazione del Rischio Sismico nei luoghi di lavoro

Metodo convenzionale:
il metodo convenzionale assegna alla costruzione in esame una Classe di Rischio in funzione del parametro economico PAM e dell’indice di sicurezza della struttura IS-V. Entrambi i parametri sono grandezze adimensionali, nel seguito espresse in %. Per il conteggioè necessario calcolare, facendo riferimento al sito in cui sorge la costruzione in esame, le accelerazioni di picco al suolo per le quali si raggiungono gli stati limite SLO, SLD, SLV ed SLC. Per fare ciò, si utilizzano le usuali verifiche di sicurezza agli stati limite previste dalle Norme Tecniche per le Costruzioni. Esso è dunque applicabile a tutti i tipi di costruzione previsti dalle suddette Norme Tecniche.

Metodo semplificato:
alternativamente al metodo convenzionale, limitatamente alle tipologie in muratura, l’attribuzione della Classe di Rischio ad un edificio può essere condotta facendo riferimento alla procedura descritta in questo paragrafo.  Nello specifico si determina la Classe di Rischio appartenente partendo dalla classe di vulnerabilità definita dalla Scala Macrosismica Europea (EMS).

La Valutazione del Rischio Sismico nei luoghi di lavoro viene eseguita sulla base delle caratteristiche della costruzione.

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La Valutazione del Rischio Sismico nei luoghi di lavoro ultima modifica: ‘2017-06-29T17:27:41+00:00’ da Giovanni Polidoro